PULIZIA DEL COLON
secondo il Sistema di Vita Naturale
Michelangelo Chiecchi

La cattiva alimentazione, lo stress (emozionale e mentale) e la vita frenetica ci fanno soffrire di stitichezza.

È importante sapere che il transito del cibo per tutto il tratto digestivo, impiega dalle 8-16 ore prima di arrivare al tratto finale per essere evacuato.

Una persona che assume in media tre pasti al giorno dovrebbe, quindi, scaricare almeno 1 -2 volte al giorno.

Spesso, anche se ci si scarica regolarmente, il materiale evacuato non risale all'ultimo pasto effettuato ma a diversi pasti precedenti.

Si deduce, dunque, che anche persone che scaricano tutti i giorni possono avere un intestino sovraccarico.

Fatica, pesantezza e mal di testa sono spesso collegati ad un intestino appesantito e irritato da accumulo di materiale non evacuato.

Alcune problematiche della pelle sono spesso indice di mal funzionamento dell'intestino. Un buon funzionamento rende la pelle molto più luminosa e pulita.

Le febbri intestinali danno origine a numerosi segnali di squilibrio nel nostro corpo. Inoltre, da tutti i più grandi esperti di Salute Naturale, la stitichezza è considerata la madre di tutte le malattie.



Inoltre l’intestino è un organo molto sensibile ai nostri stati emotivi, è strettamente correlato al Sistema Nervoso. Bernard Jensen, un pioniere nel campo della salute e uno dei medici naturopati più conosciuti al mondo, chiamava infatti i problemi di molte persone "pensare sporco": risentimento, ostilità, frustrazione, rabbia e paura sono alla base di molti problemi di salute. Abbiamo visto infatti più volte come le emozioni siano intimamente legate alla circolazione energetica.

"la maggior parte dei problemi di salute oggi diffusi nelle società industrializzate è dovuta ad un cattivo stato di pulizia intestinale". — Bernard Jensen

Un modo naturale e non invasivo per aiutare l'intestino ad autoregolarsi verso un buon funzionamento, oltre ad una alimentazione vegana ed uno stile di vita sano ed equilibrato, è proprio l'uso di questa pratica naturale.

Provvedere alla pulizia del tratto inferiore dell'intestino sino al ceco, attraverso clisteri di acqua meglio se depurata e ionizzata, permette al corpo di liberarsi di moltissime sostanze tossiche che negli anni si sono accumulate nelle anse intestinali attraverso il materiale fecale.

Ricordando che l'intestino non è caratterizzato da un ambiente asettico come, del resto, la cavità orale, questa pratica non reca alcun disturbo alla flora intestinale, in quanto se bastasse della semplice acqua per neutralizzare batteri e microrganismi, allora avremmo trovato nell'acqua il più potente disinfettante antibatterico.

Questa pratica naturale è molto antica e risale addirittura al tempo degli antichi Egizi per poi espandersi in Grecia, nelle Indie e nel Medio Oriente.

Tale pratica va fatta in modo molto semplice, dolce e delicato, per ottenere il massimo risultato senza fastidi.

Questo metodo, preservato nella sua semplicità e naturalezza, é stato importato da Michelangelo Chiecchi nel 1983, dalla Scuola Canadese, Nutripathic Health Outreach Inc. Ottawa, di Gerhard Schmidt, quando era totalmente sconosciuto in Italia ed é ora pratica abituale, facilmente usufruibile dagli associati, come fonte di riequilibrio e benessere per l'intero organismo.