Il lavoro con le costellazioni familiari conduce a vivere l’esperienza dell’accettazione e della resa. Arrendersi a cio’ che è qui e ora nella propria esperienza. E questo è immenso. Parmita Giuse Mattaliano Amerio




Le rappresentazioni familiari o Costellazioni Familiari, nascono in Germania, più di 30 anni fa, dal genio di Bert Hellinger.
In trent'anni si sono diffuse in tutto il mondo con centinaia di testi pubblicati sull'argomento.
Ci parlano di un ambito sconosciuto alla scienza moderna, quello dell'anima.
Bert Hellinger usa la parola "anima" per definire quella parte inconscia (e non solo) che determina e muove la famiglia, il gruppo, l'individuo.
Si poggiano sul fenomeno descritto dal biologo inglese Rupert Sheldrake e dalla nuova scienza quantistica con Bruce Lipton e numerosi altri ricercatori.
Questo fenomeno è noto come risonanza morfica o campo morfogenetico.
Fenomeno che permette, nel nostro lavoro, di mettere in scena il campo di influenza della propria famiglia, evidenziandolo.
Una rappresentazione completa potrebbe essere definita "un albero genealogico vivente".
Il quadro che ne emerge sulle dinamiche nascoste e sui legami sistemici con gli antenati è preciso e stupefacente.
Noi siamo legati ai nostri antenati da fili invisibili che condizionano e limitano la nostra vita.
Il lavoro con le Costellazioni mostra in modo inequivocabile che:



* la nostra vita è condizionata da sentimenti e comportamenti che non sono nostri;

* esiste un vincolo particolare come un legame biologico con tutti gli appartenenti alla nostra famiglia.

Dunque esistono drammi e segreti all'interno della famiglia che possono fortemente destabilizzare il sistema familiare creando tensioni, malattie, infelicità e bloccando il naturale fluire dell'anima verso l'Amore.

Queste forze, sono il risultato di una errata interpretazione dell'Amore, nascono e si sviluppano all'interno del nostro sistema familiare. Sistema in cui siamo prigionieri di un amore infantile, spesso distruttivo, che ci mantiene ciechi e bloccati, come in trance.

I sentimenti e i comportamenti che ne derivano non sono nostri, ma appartengono ad altri membri della famiglia, magari scomparsi da tempo e provocano conflitti, malattie, legami carichi di malessere e persino morti premature.

Una famiglia è un "campo energetico" in movimento ed in relazione nel quale governano determinate leggi e dove i figli sono destinati al servizio dell'equilibrio del sistema poiché prendono su di sé, inconsciamente, tutte le energie presenti nel sistema per far si che la famiglia, come sistema globale, sia in equilibrio.

Se un membro della famiglia è stato escluso o dimenticato a causa di un destino difficile (una donna morta di parto, un precedente fidanzato scomparso in guerra, un bimbo morto in tenera età, etc.) succede che un altro membro della famiglia, nelle generazioni seguenti, lo sostituisca inconsapevolmente, imitandone il destino, manifestando le sue emozioni e i suoi sintomi o cercando di seguirlo nella morte.
Se qualcuno non si è preso la responsabilità di una grave colpa, un bambino tenterà in seguito di espiare quella colpa, pagandone il prezzo con la salute o con la propria felicità.

Dunque ciò che viene represso nella famiglia non svanisce nel nulla, ma si aggira come uno spettro nel sistema.
I nuovi arrivati, i figli, sentono l'energia, la prendono e la vivono. A quel punto per amore assumono i sentimenti e i destini dei loro antenati. E lo fanno per amore. Un amore inconscio e arcaico. Un amore cieco, che si manifesta nella convinzione magica che sia possibile prendere su di sé il destino di un'altra persona.

Il lavoro con le rappresentazioni si muove a partire dalle difficoltà che noi o i nostri figli viviamo.
Possono essere problemi relazionali, problemi di coppia o familiari, conflitti, liti, malattie incidenti, lutti, rovesci finanziari, destini difficili e di solitudine, blocchi alla creatività, oppure emozioni predominanti come rabbia, paura, risentimento...

In questo lavoro l'Anima porta alla luce queste forze e dissolve, in gran parte, vincoli, comportamenti distruttivi, identificazioni inconsce con il destino di altri membri della propria famiglia.
E lo farà nel rispetto più profondo di ciò che è, ristabilendo nuovi equilibri, portando armonia, compassione, amore per noi stessi e per gli altri. Dunque la soluzione è l'Amore, che tende verso l'Ordine e la Riconciliazione. L'Amore dell'Anima è un Amore più ampio, dell'amore cieco, è un Amore che accoglie e include.

Il facilitatore diventa un canale di questa forza e la Riconciliazione diventa possibile, permettendo a tutti coloro che appartengono al sistema di trovare il proprio posto all'interno del sistema stesso.

In questo modo le immense forze guaritrici dell'Anima si mettono in moto.

E il sentire che siamo parte della famiglia, e allo stesso tempo siamo liberi dal passato, nutre profondamente le nostre relazioni dando loro una forza e una serenità sconosciute fino ad ora. Ci dà la libertà di spiccare il volo verso l'unica meta possibile: l'esperienza dell'Amore.